Come si conserva il sapone naturale

Anche tu, come molti dei nostri clienti, stai diventando sempre più “green” e stai usando le nostre saponette naturali anche per il bagno e la doccia? Molto bene! Allora vogliamo darti qualche consiglio per la conservazione di questi prodotti.

Saponette, shampoo e balsamo naturali sono sempre più richiesti ed utilizzati per la cura della pelle anche perchè sono ecologici e ci permettono di rispettare l’ambiente.

Ma come si conserva il sapone naturale?

Può succedere di lasciare il sapone naturale sotto la doccia, in un piatto che non scola bene e come risultato ci si ritrova ad avere delle saponette mollicce che si disintegrano piuttosto rapidamente. Per evitare questo sgradevole effetto e prolungare la durata del sapone senza sprecarlo, è necessario assicurarsi che la saponetta sia conservata correttamente. E’ quindi consigliabile riporla su un piattino o supporto con sgocciolatoio, lontano dall’acqua corrente e possibilmente in un’area ben ventilata.

Alcune opzioni di conservazione del sapone naturale

Conservare al meglio il tuo sapone dipende da alcuni fattori ed abitudini personali. Quante saponette hai in uso contemporaneamente? Che tipo di doccia o bagno hai? (Solo vasca, solo doccia, vasca con doccia combinata ecc.). Usi una saponetta per lavarti le mani nel lavandino?

Quindi, se hai solo una saponetta di cui preoccuparti, ti servirà solo il giusto portasapone. Se ne trovano disponibili in molte forme e dimensioni diverse, dalla plastica al legno, all’acciaio inossidabile e alluminio. Noi consigliamo di evitare la plastica dove possibile, quindi consigliamo in particolare acciaio inossidabile e alluminio.

Altrimenti, una bella idea che si trova in commercio sono i sacchetti per la conservazione del sapone. Sono piccoli sacchetti in cui mettere gli scarti, o anche saponette di dimensioni normali. Si possono appendere sopra il lavandino o sotto la doccia e raccogliere tutti i pezzi di sapone da usare.

Noi consigliamo i sacchetti salva sapone in canapa, ma ce ne sono anche in juta, lino o organza, tutte fibre naturali.

L’ideale è averne due a rotazione in ogni bagno o in ogni zona in cui viene usato il sapone. Quando un sacchetto risulta un po’ inzuppato, lo si appende ad asciugare e si inizia ad utilizzare l’altro.

Come fare sapone liquido

Con i frammenti di sapone naturale puoi facilmente creare il tuo sapone liquido. Tutto quello che devi fare è grattugiarli in una ciotola. Versare circa 8 tazze di acqua bollente (dose per l’equivalente di una saponetta media di frammenti), lasciare riposare per una notte, poi al mattino dare un blitz con un frullatore a immersione e voilà… Sapone liquido! Se crei il tuo sapone liquido, però, usalo entro un mese o inizieranno a crescere dei batteri antiestetici.

Speriamo di esserti stati utili con questi semplici consigli per conservare il sapone naturale e riutilizzarlo.

Se desideri scoprire la nostra gamma di sapone naturale, li troverai qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.